18 Settembre 2021

Forza Venite Gente

Testo: Mario Castellacci, Piero Castellacci e Piero Palumbo

Musiche: Michele Paulicelli, Giancarlo De Matteis e Giampaolo Belardinelli

Coreografie: Tony Ventura

Regia: Piero Castellacci

Scene: Maurizio Tognalini

Costumi: Maurizio Tognalini

Debutta a: Viterbo – Teatro Unione
Il: 09/10/1981

Nel primo cast: Michele Paulicelli, Pino delle Chiaie, Silvia Gigli, Roberto Bartoletti, Barbara Coppola, Rossana Rossi, Rita Tomassetti Galdieri, Achille Oliva, Manlio Ferraro

Prodotto da:  Club Teatro Musica

Collaborazione alle musiche: Achille Oliva – Carlo Giancamilli – Jimmy Tamborelli Realizzazione Musicale: Olimpo Petrossi

Forzavenite

LA TRAMA

Il progetto nasce nel 1981 come raccolta di canzoni che narrano le fasi più importanti della vita di Francesco D’Assisi, sulle quali si innestano magnificamente prosa ed allegre coreografie. Il musical presenta alcuni momenti della vita del Santo ed in particolare il rapporto con la vita, la morte, la natura, la gente.
La figura di Pietro di Bernardone, padre di Francesco, diventa ben presto un punto focale dello spettacolo, incarnando in modo estremamente attuale il conflitto padri – figli: con lui prende vita la storia di un padre, del suo tormento interiore e della sua disperazione nel vedere un figlio che, secondo lui, impazzisce.
Altro personaggio chiave è la “Cenciosa” del paese, attraverso la quale, tra la sua pazzia alternata ad una sorta di saggezza coscienziosa, si riesce ad intravedere la genuina bontà del popolo.
Come tutti i padri autoritari, Bernardone cerca in ogni modo di riportare Francesco alla ragione, con le sue suppliche e con la durezza. Un padre molto umano, troppo per avere un figlio santo… Un uomo che pur sbagliando, fa ciò che crede sia meglio per il figlio, non riuscendo a comprendere come qualcuno possa basare la propria esistenza sull’amore disinteressato…
Soprattutto se quel qualcuno è il figlio per il quale, come ogni padre, aveva fatto grandi progetti e che con il suo comportamento bizzarro, non solo delude le sue speranze ma lo mette a disagio di fronte al paese. Infatti “Come fa un padre ad immaginarsi che il figlio diventerà santo, e che le sue mattìe non sono di disperazione?!?…”.
Insieme a Bernardone animano la storia e la scena l’amica Chiara, la Povertà, la Provvidenza, il Lupo di Gubbio, la Luna, il Sole, l’Angelo, la Morte, gli Alberi, gli Uccelli e tanti altri personaggi ancora che, fra canti e balli, fantasiose allegorie e colori, ci accompagnano simbolicamente in questo percorso alla riscoperta di uno dei personaggi più affascinanti di tutti i tempi.

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