cheap fake rolex submariner at the pursuit of a perfect loveliness in the process the very best combination to do with effectiveness authentic wonderful build.
a beginner's diamond art guide.

julia highlight ombre straight wave lace front wigs invisibleand undetectablepre plucked hairline lace front human hair wigs with baby hair for women 150% density 12 - 24 inch availablefor sale cheap highlight lace wig

Займ онлайн http://rusbankinfo.ru

25 Febbraio 2021

Alleluja Brava Gente

Testo: Garinei e Giovannini con Iaia Fiastri

Musiche: Domenico Modugno, Renato Rascel

Coreografie: Gino Landi

Regia: Garinei e Giovannini

Scene: Giulio Coltellacci

Costumi: Giulio Coltellacci

Debutta a: Roma – Teatro Sistina
Il: 24/12/1970

Nel primo cast: Renato Rascel, Giuditta Saltarini, Luigi Proietti, Mariangela Melato, Ettore Bruno, Enzo Garinei, Elio Pandolfi, Christy, Stefania Aprile, Luigi Palchetti

Prodotto da: Garrirei e Giovannini

LA TRAMA

Ademar, figlio di una prostituta siciliana che si millanta principe orientale, ed Ezzelino, frate romano che ha abbandonato i voti e che si spaccia per un grande luminare, costituiscono una specie di “associazione a delinquere” vendendo alla povera gente falsi rimedi di eterna gioventù, bellezza eccetera.
Con l’avvicinarsi dell’anno Mille e della leggenda del “Mille e non più mille” e del “finismundi”, le masse abbandonano l’acquisto delle pozioni di Ademar ed Ezzelino e si dedicano a penitenze e digiuni in vista del Giudizio divino. Perciò gli affari dei due languono, e una notte Ezzelino pensa bene di abbandonare il compagno rubando carretto, scarpe e capretta.
Passa del tempo, e Ademar capita in un paesino dove Ezzelino si finge storpio per raccogliere elemosine. Ademar, per smascherarlo e vendicarsi, lo costringe a camminare, e il popolo subito grida al miracolo e identifica Ademar con l’Uomo dal Bianco Mantello annunciato dalla profezia del Monaco Santo Nicosia, che dovrà far camminare uno storpio, redimere una prostituta, far resuscitare un morto e far diventare rossa l’acqua di una fontana prima di darsi fuoco per aprire all’umanità le porte del Paradiso.
Ademar, con l’aiuto interessato di Ezzelino, coglie l’occasione al volo e subito “redime” la prostituta Belcore, imprigionata dai penitenti in una gabbia. Dunque procede a far risorgere il morto. Ezzelino finge di morire ma Ademar non riesce ad evitare che venga portato al cimitero, dove vive strane e comiche avventure. Il giorno seguente però Ademar lo farà risorgere, e assieme i due truffatori inizieranno a vendere scapolari ripromettendo la salvezza eterna in cambio della rinuncia a tutti i beni. Giunge anche l’Archiepiscopo Lotario, che crede anch’egli alla profezia del Santo Nicosia.
Frattanto, si intrecciano le vicende di Ezzelino e la verginella Peronella e di Ademar e Belcore. Ezzelino, capito che ormai Ademar è convinto di essere un vero santone, dà con l’inganno compimento al trasmutamento dell’acqua della fontana in rossa: o almeno crede di averlo fatto lui, mentre è stato l’Archiepiscopo con la complicità del ladruncolo Folchetto. Però, mentre Ademar convinto si avvia al rogo, Ezzelino scopre di non aver fatto diventare lui l’acqua della fontana rossa, e si convince della fine imminente del mondo cedendo tutti i beni da loro rubati a Lotario in cambio di uno scapolare.
Ademar viene messo al corrente dell’imbroglio di Ezzelino da Belcore, e i due amici si affrontano, ma torneranno insieme per riprendersi le ricchezze in mano a Lotario. Questi, frattanto, esorta il popolo a recarsi a Roma per sollecitare la sua proclamazione al Papato, e sostiene che le ricchezze estorte al popolo sono proprietà di San Pietro. Perciò Ezzelino si traveste da San Pietro e rivendica il sacco delle ricchezze, e Lotario suo malgrado deve cederlo. A questo punto Ademar si traveste da Gesù Cristo, e Ezzelino-Pietro cede a lui il sacco, in una simpatica sequenza di cambi di mano del sacco.
Infine, il popolo scopre che la fine del mondo non c’è stata, e Ademar ed Ezzelino tornano a rivendere pozioni alla povera gente.

440px-Alleluia_Brava_Gente_1971bis

TRACKLIST

Atto primo

Gente dell’anno Mille
Cerco un sogno
Coro dei penitenti
Ma che diavolo sarà
La profetia
Miracolo 1 (Mondata)
Lo mundo è fatto per noi
Care salme
Miracolo 2 (Mondato)
Lo paradiso
Alleluja Brava Gente

Atto secondo

Questa può essere l’ultima notte del mondo
Miracolo 3 (Andate)
Fra poco
Sò io che moro
L’affare del secolo
Amaro fiore mio
Urrà! Viviamo ancora!
Lo mundo è fatto per noi (ripresa)

123