30 Luglio 2021

Michele Santeramo al Teatro Studio con “Leonardo Da Vinci”

michele santeramo
michele santeramo

Dopo il debutto al Teatro Era arriva al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci, da giovedì 14 a domenica 17 dicembre, Leonardo Da Vinci – L’opera nascosta, di e con Michele Santeramo.

“Questa storia è tutta inventata – spiega Santeramo – Leonardo Da Vinci ne è il protagonista perché è uno dei pochi personaggi che può risolvere, o almeno provarci, il più grande caso irrisolto che riguarda l’essere umano: il passaggio tra la vita e la morte”.
Il racconto dialoga in scena con le immagini di Cristina Gardumi, con cui Michele Santeramo ha già collaborato ne La prossima stagione: primi piani di un’umanità che ha a che fare con Leonardo e la sua opera nascosta.
“Non ci sarebbe scoperta, né invenzione, né arte, se non si potesse tradire la realtà inventandone una plausibile – continua – preferisco pensare che “le storie, raccontandole, da vere diventano inventate e da inventate, vere”. Come i sogni, che non esistono nella realtà, ma che una volta sognati, eccoli lì palpitanti, a farti sudare e spaventare e ridere”.
Lo spettacolo sarà al Teatro Brancaccino di Roma il 24 e 25 marzo 2018.
Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

“Questa storia è tutta inventata. Leonardo Da Vinci ne è il protagonista perché è uno dei pochi personaggi che, per tutta la sua sapienza e il suo ingegno e il suo genio, può risolvere, o almeno provarci, il più grande caso irrisolto che riguarda l’essere umano nella sua sfera artistica, scientifica, vitale: il passaggio tra la vita e la morte. Già, proprio quello. È l’unico al mondo a poterci riuscire.
Gli viene in mente di provarci in un pomeriggio di primavera, mentre guarda una battaglia nella quale un esercito usa le armi che lui ha inventato. Le sue opere diventano così un percorso di studio, il tempo nel quale vive diventa il contesto nel quale far attecchire la sua curiosità, per inventare un’altra realtà, che si specchi nell’arte e da quella prenda nuova coscienza.
Il racconto dialoga in scena con le immagini di Cristina Gardumi, primi piani di una umanità che ha a che fare con Leonardo e la sua opera nascosta.
Ovviamente, nessuno degli episodi che qui si raccontano sono accaduti veramente. Troppo spesso scambiamo le storie vere con quelle credibili; anzi, la credibilità delle storie è spesso legata al fatto che siano accadute veramente. Ma se così fosse, se bastasse che un fatto sia accaduto per descrivere la realtà, allora la realtà sarebbe immutabile, non sarebbe mai messa in discussione, e le cose sarebbero semplicemente quello che sono. Non ci sarebbe scoperta, né invenzione, né arte, se non si potesse tradire la realtà inventandone una plausibile.
Preferisco pensare che “le storie, raccontandole, da vere diventano inventate e da inventate, vere”. Come i sogni, che non esistono nella realtà, ma che una volta sognati, eccoli lì palpitanti, a farti sudare e spaventare e ridere”.
Michele Santeramo

Michele Santeramo

Michele Santeramo è autore di testi teatrali.
Nel 2011 vince il Premio Riccione per il Teatro con il testo Il Guaritore. Nel 2013 vince il Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT). Pubblica nel 2014 il romanzo La rivincita edito da Baldini e Castoldi e in scena con la regia di Leo Muscato. Vince nel 2014 il premio Hystrio alla drammaturgia.
Scrive nel 2014 Alla luce per la regia di Roberto Bacci e la produzione di Fondazione Pontedera Teatro. Il Guaritore è fra gli spettacoli finalisti del premio UBU 2014 come migliore novità italiana e ricerca drammaturgica. Nel 2015 il Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale della Fondazione Teatro della Toscana ha prodotto lo spettacolo ‘da leggere’ La prossima stagione di e con Michele Santeramo. Nel 2015 scrive per la produzione del teatro di Roma e la regia di Veronica Cruciani Preamleto. Nel 2017 scrive per la produzione del Piccolo Teatro di Milano Uomini e no, dal romanzo di Elio Vittorini. Scrive per il teatro Bellini di Napoli Tito. Nel 2017 il Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale della Fondazione Teatro della Toscana produce Il Nullafacente, che lo vede in scena come protagonista, per la regia di Roberto Bacci.

Cristina Gardumi

Cristina Gardumi è artista visiva e performer, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Verona (2002) e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica ‘Silvio d’Amico’ di Roma (2007). Nata nel Bresciano vive e lavora tra Pisa, Roma e Napoli. La sua ricerca artistica spazia attraverso discipline diverse con lo scopo unico di trovare un linguaggio personale compiuto che le unisca traendo il necessario da ognuna. Il teatro e la performance nutrono la pittura, che a sua volta gioca a ispirarsi all’immediatezza della fotografia, sempre alla ricerca di una mitologia intima e personale.
Ha vinto il Premio Celeste Pittura 2011 e il Premio Arte Laguna Pittura 2012.

Biglietti
Intero 14 €
Ridotto | over 60, under26, soci Unicoop Firenze, abbonati Teatro della Toscana
12 €
Ridotto | residenti comune di Scandicci, possessori di ICard e EduCard
10 €

Biglietteria di prevendita
Teatro della Pergola
Via della Pergola 30, Firenze
055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com.
Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30
Circuito regionale Boxoffice e online su www.boxol.it/TeatroDellaPergola/it/advertise/leonardo/219329

Biglietteria in orario di spettacolo
Teatro Studio ‘Mila Pieralli’
Via Gaetano Donizetti 58, Scandicci

Ufficio comunicazione
Fondazione Teatro della Toscana
Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale
0587.55720
349.6759575
m.contorno@teatrodellatoscana.it

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