17 Ottobre 2021

Tino Buazzelli – Biografia

Tino Buazzelli si diplomò nel 1947 all’Accademia d’arte drammatica, negli stessi anni frequentati da Vittorio Gassman, nella cui compagnia debutta dopo il diploma.
Il suo fisico pesante, un incrocio tra Orson Welles e Hitchcock, avrà facilitato la scelta per il personaggio di Nero Wolfe, ma la carriera teatrale ultraventennale era già una garanzia.


Ha lavorato al Piccolo Teatro di Roma, al Piccolo di Milano, allo Stabile di Genova e a quello di Torino, figurando superbo interprete dei testi di Brecht, Shakespeare, Miller e Pirandello. Dopo una tournee sudamericana con la compagnia Ricci-Magni-Proclamer-Albertazzi, torna al Piccolo di Milano con Giorgio Strehler culminando la sua carriera con ‘Vita di Galileo’ di Brecht, l’evento della stagione teatrale 1963. Egli stesso si dedicò alla regia teatrale: nel 1970 realizzò per la TV un’edizione del ‘Mercadet’ di Balzac, di cui è anche protagonista.


Partecipò agli sceneggiati ‘Charlov e le figlie’ (1966) e ‘Tartarino sulle alpi’ (1968).
Ebbe anche incursioni nel varietà televisivo partercipando all’edizione 61/62 di Canzonissima e allo spettacolo di Costanzo Aria Condizionata (1966). Partecipò ad alcuni film, tra i quali ci piace ricordare il personaggio del fantasma del frate del ‘600 nel film di Pietrangeli Fantasmi a Roma (1961), la cui passione per la cucina era pari a quella di Nero Wolfe.

FILMOGRAFIA

– Guarany di Riccardo Freda (1948)
– Il cavaliere misterioso di Riccardo Freda (1948)
– Vivere a sbafo (1949)
– Margherita da Cortona, (1949)
– I fuorilegge (1949)
– Fiamma che non si spegne (1949)
– Le sei mogli di Barbablù (1950)
– La strada finisce sul fiume (1950)
– Il conte di Sant’Elmo (1950)
– Contro la legge (1950)
– Tototarzan (1950)
– La bisarca, regia di Giorgio Simonelli (1950)
– La folla (1951)
– I morti non pagano le tasse, regia di Sergio Grieco (1952)
– Il bandolero stanco (1952)
– Capitan Fantasma (1953)
– Il nemico pubblico n° 1 (1953)
– Donne proibite (1954)
– Carosello napoletano, regia di Ettore Giannini (1954)
– Il cardinale Lambertini (1954)
– Il conte Aquila (1955)
– Totò all’inferno (1955)
– I baccanali di Tiberio (1960)
– Il corazziere (1960)
– Fantasmi a Roma (1961)
– Vino, whisky e acqua salata (1963)
– I cuori infranti (1963) (episodio “La manina di Fatma”)
– Chi lavora è perduto (In capo al mondo) (1963)
– Thrilling (1965) (episodio “Il vittimista”)
– Una vergine per il principe (1966)
– Caccia alla volpe (1966)
– Il diavolo nel cervello (1972)
– Il balordo (1978)

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