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Biografia

Zucchero e Pavarotti danno vita al progetto "Pavarotti & Friends" che diventa uno dei più importanti eventi musicali nel mondo dove star del rock e della musica classica, insieme si esibiscono per scopi umanitari e di beneficenza.
1993: Il 25 gennaio dal "Forum" di Assago (Milano) parte il nuovo tour europeo di Zucchero, seguito dalle esibizioni estive nelle più importanti arene italiane.
Le vendite italiane e europee di Miserere vengono intanto premiate con ben 7 dischi di platino (1.400.000 copie vendute in Italia e in Europa).
Il 12 maggio 1993, allo "Sporting Club" di Montecarlo in occasione dei "The 1993 World Music Awards" (gli Oscar mondiali della musica), Zucchero è premiato come il cantante italiano che ha venduto più dischi.
1994: Zucchero si appresta a conquistare il mercato sudamericano. Fito Paez, grande rockstar argentina, traduce i brani più significativi tratti dagli ultimi album di Zucchero.
Viene così pubblicato un greatest hits intitolato Diamante al quale segue un tour di oltre un mese e mezzo che tocca tutte le maggiori città sudamericane.
Il 13 agosto 1994, quale unico artista dell'Europa continentale, Zucchero si esibisce al Festival di Woostock '94 accompagnato dalla stessa band di Miserere.
Tornato in Italia, inizia a lavorare al nuovo album che uscirà nel 1995.

1995: Il 27 maggio, in contemporanea mondiale, esce Spirito DiVino.
Disco solare, sarcastico, sereno, blues, positivo, funky, ironico, è la testimonianza sonora di quegli elementi che sono ormai una costante della vita artistica di Zucchero.
Spirito DiVino è la linea di confine che unisce (o divide ?) il sacro dal profano.

Nel nuovo disco, Zucchero esplora un mondo dove coesistono radici profonde e sani valori con la goliardia, la trasgressione e quant'altro non è "istituzionalizzato".
Il concetto alla base di Spirito DiVino nasce dal desiderio dell'artista di immergersi nell'universo musicale di New Orleans e, infatti, nel nuovo album si respira l'aria e l'atmosfera del Delta del Mississipi.
Proprio per catturare, seppur con moderne sonorità, questo feeling, buona parte delle registrazioni vengono effettuate a New Orleans. Spirito DiVino inizia a prendere forma subito dopo il concerto di Woodstock dell'agosto '94.
Le nuove canzoni nascono a casa di Zucchero che, ai primi di gennaio del 1995, si trasferisce per tre settimane agli "A&M Studios" di Los Angeles in compagnia di Corrado Rustici.
Qui, le bozze, le idee, gli spunti si trasformano in canzoni. Al fianco di Zucchero, la band è composta, oltre che da Rustici (produttore e chitarra), da Polo Jones al basso, David Sancious alle tastiere, Lisa Hunt ai cori, Steve Smith dei Journey alla batteria.
Durante il soggiorno californiano, Zucchero si esibisce alla "House Of Blues" con Jim Belushi e Dan Aykroyd nel corso di una serata in onore di John Belushi. Il concerto si trasforma in un evento al quale partecipa tutto il jet-set di Los Angeles.
Zucchero canta Diavolo In Me e You Are So Beautiful.

Terminate le registrazioni delle basi, Zucchero vola prima nella Valle della Morte, poi a Las Vegas e quindi sul Grand Canyon, per servizi fotografici e soprattutto video che documentano tutte le varie fasi della lavorazione dell'album.
Successivamente Zucchero si trasferisce ai "Boiler Studios" di New Orleans, dove viene raggiunto da Johnnie Johnson, il notissimo pianista di Churck Berry, e da Leo Nocetelli, una delle leggende viventi di New Orleans, mitico chitarrista dei Meters.
Pat MacDonald dei Timbuk 3 suona l'armonica e scrive alcune versioni dei testi in inglese. Ai cori il New Orleans Gospel Choir. I fiati per i brani Voodoo Voodoo (primo singolo promozionale di Spirito DiVino, brano dai toni ironici e sarcastici, con il quale Zucchero ha voluto sdrammatizzare questo rito) e "Per Colpa Di Chi" sono affidati ai Memphis Horns (Andrew Love & Wayne Jackson) e a Clarence Clemmons per l'assolo nella canzone O.L.S.M.M. . Il tutto viene registrato a San Francisco.

Nella canzone Papà Perché, brano autobiografico e dedicato al padre, canzone alla quale Zucchero è particolarmente legato, suona anche il mitico Jeff Beck. E Stewart Copeland (ex Police) alla batteria.Ecco quindi che gli strumenti tipici del blues del Delta, come il piano Honky Tonky e le chitarre "dobro" colorano i disegni sonori dei brani di Spirito DiVino, creando quasi un immaginario ponte tra New Orleans e la italianissima pianura Padana, luogo d'origine di Zucchero.

A voler ben guardare, e Zucchero è fermamente convinto di ciò, le affinità ed i punti di contatto tra la gente di queste due terre, geograficamente così lontane, sono davvero molti, sia in termini di cultura, così popolare e contadina, che in termini di stili di vita. Questo connubio di sentimenti e passioni a tinte sempre forti, sia nel bene che nel male, sia nell'allegria che nella disperazione, è, insieme all'ironia, un elemento distintivo di entrambe le popolazioni: quella padana e quella del Delta del Missisippi.
I testi delle canzoni di Spirito DiVino sono tutti di Zucchero tranne Pane E Sale, scritto da Francesco De Gregori, e Senza Rimorso, scritto con Alberto Salerno.
L'album viene completato agli "Umbi Studios" di Modena dove vengono incise le voci e altre parti musicali con Sheila E., percussionista e corista di Prince. A Londra, presso gli "Air Studios" vengono registrati i brani in versione inglese e viene completato il missaggio.
Spirito DiVino supera ogni previsione di successo e vendita e, ad oggi, ha superato i 2.000.000 di copie vendute nel mondo.
Per ben 75 settimane consecutive l'album è presente nella classifica italiana dei dischi più venduti. Per molti mesi Spirito DiVino occupa stabilmente la prima posizione, un record unico per un disco italiano. Ecco tutte le tappe di questo straordinario album: Lo "Spirito DiVino Tour Mondiale 95/96" (il 16° tour italiano, il 5° Europeo ed il 1° Americano) prende il via in Europa ai grandi "open air festivals". Il tour italiano inizia il 18 settembre '95 dal "Palasport" di Brescia e si conclude, con ben 3 concerti consecutivi al "Forum" di Assago (Milano), il 9/10/11 Ottobre. I 17 concerti italiani fanno registrare il tutto esaurito.
La band che accompagna Zucchero è così formata: Luciano Luisi (tastiere), Mario Schilirò (chitarra) Polo Jones (basso) Frank Tontoh (batteria) Massimo Greco (fiati), James Thompson (sax) Lisa Hunt e Mino Vergnaghi (cori).
Il tour è ricco di sorprese e di ospiti: a Bologna sul palco sale Brian May che suona in Madre Dolcissima; a Verona Paul Young canta Senza Una Donna; a Roma, Zucchero ospita Francesco De Gregori e Corrado Rustici.
Dal 17 ottobre al 29 novembre '95 Zucchero tiene ben 29 concerti in tutta Europa e, a grande richiesta, torna in Italia per un'altra serie di spettacoli. Un anno passato "on the road" che si conclude il 20 dicembre al Palasport di Parma con il Concerto di Natale che viene ripreso da Rai Due e mandato in onda il 26/12 in prima serata.
Il 1° Dicembre 1995 (Giornata mondiale in favore della lotta all'Aids) esce in tutti i negozi italiani, in tiratura limitata, una riedizione di Spirito DiVino con allegato in omaggio il cd singolo Un Piccolo Aiuto, una vecchia splendida canzone tratta dall'album Zucchero &The Randy Jackson Band (1985) riproposta live per tutta la tournée allo scopo di sensibilizzare il pubblico sul problema Aids e per raccogliere fondi a favore della "Fondazione Mondiale Ricerca e Prevenzione Aids" presieduta dal Prof. Luc Montagnier, intervenuto di persona al concerto al Forum di Assago il 10 ottobre. Il 13 Aprile 1995, dopo un concerto a Città del Mesico, dal "Warfield" di San Francisco parte il tour USA di Zucchero.

Dopo due indimenticabili concerti alla "House Of Blues" di Los Angeles, il tour prosegue, con grande successo, a Chicago, Toronto e New York. Tornato in Europa, tra maggio e luglio, Zucchero tiene oltre 30 concerti in Francia ai quali si aggiungono altre 7 date in città italiane che non erano state toccate nella prima parte della tournée.

La band è sempre la stessa con l'eccezione del nuovo batterista Derek Wilson. Settembre 1995: in occasione del "Pavarotti International", Zucchero e il M.o Pavarotti duettano in Così Celeste. Accompagnati dal Piccolo Coro dell'Antoniano di Bologna. 23 novembre 1995: in occasione degli "Mtv Europe Music Award" che si svolgono a Parigi, a Zucchero tocca l'onore di consegnare agli U2 il premio come miglior gruppo dell'anno, il riconoscimento più prestigioso della manifestazione.. 1996: Spirito DiVino viene pubblicato in Sud America con l'adattamento in spagnolo di alcune canzoni ad opera di Fito Paez. 1° maggio 1996: In P.zza San Giovanni a Roma Zucchero chiude il tradizionale concerto per la Festa dei Lavoratori. L'esibizione avviene davanti ad una folla di oltre 400.000 persone. 8 maggio : "The 1996 World Music Awards" nella magnifica cornice dello "Sporting Club" di Montecarlo, Zucchero viene premiato quale artista italiano che ha venduto più dischi nel 1995.
Zucchero si esibisce cantando Il Volo. 29 maggio 1996: Zucchero vola ad Amsterdam invitato dalla più importante emittente statale televisiva olandese. Partecipa al programma "Ddeviyour Show" in rappresentanza di tutti gli artisti del progetto "Pavarotti & Friends" (Pavarotti & Friends è il titolo dell'album realizzato in occasione del "Pavarotti International 1995, album venduto in tutto il mondo per raccogliere fondi a favore dell'organizzazione "World Child").
A Zucchero viene consegnato il doppio disco di platino mentre "Sugar" consegna al rappresentante di "World Child" un assegno di 300.000 dollari, somma ottenuta con le vendite del disco.



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