1907 - Amedeo Carlo
Leone Buffa nasce a Cagliari il 10 dicembre, da Salvatore
ed Argenide Nazzari.
1913 - Muore il padre e la madre trasferisce la famiglia
a Roma.
Amedeo entra nel collegio dei Padri Salesiani di Via Marsala.
1918 - Nello stesso
collegio, frequenta il ginnasio.
1925/1926 - Si iscrive
alla facoltà d'Ingegneria dell'Università
di Roma, ma la sua passione è la recitazione.
Nella Filodrammatica "Fortitudo"
conosce Andreina Gentili,
poi nota come Andreina Pagnani.
1927 - E' l'anno dell'esordio
nel dramma "Goisuè il guardacoste".
1928 - Entra nella Compagnia
di Gualtiero Tumiati.
1929 - Entra nella Compagnia
di Annibale Ninchi.
1932 - Entra nella Compagnia
di Ruggero Ruggeri.
1933 - Partecipa al
concorso indetto dalla Twentieth Century Fox, che ricerca
volti nuovi.
Viene scartato perchè "non fotogenico, troppo
alto e magro".
Il concorso viene vinto da Alberto Rabagliati.
1934 - I critici cominciano
a notarlo. Quando sostituisce il primattore indisposto nella
commedia
"Un mese in campagna", Pirandello,
che lo vede gli pronostica una brillante carriera.
1935 - Al Teatro Argentina
recita "La signora X" al fianco
della famosa Pavlova. E' un trionfo. Quella sera Elsa Merlini
decide di far recitare Nazzari nel cinema, in un film accanto
a lei.
In settembre inizia appunto "Ginevra degli
Almieri". Durante la lavorazione, gli stabilimenti
cinematografici sono distrutti da un incendio, ma il film
continua lo stesso.
1936 - Ma il teatro
attrae Nazzari ancora più che il cinema. Grazie all'interesse
di Anna
Magnani, Nazzari viene chiamato per girare
il film "Cavalleria". E' il definitivo
lancio nel cinema.
1938 - Esce "Luciano
Serra pilota". E' ancora un grandissimo successo.
Una serie di incomprensioni con i registi e qualche colpo
di testa, gli impediscono di realizzare altri lavori cinematografici,
già previsti.
1941 - Dopo una serie
di film fortunati, arriva il famoso "La cena
delle beffe"
per la regia di
Blasetti. Il successo economico arride a Nazzari.
"La cena
delle beffe"
1943/1944 - Nonostante
la guerra, Nazzari continua a girare, anche se in situazioni
precarie ed in films che spesso rimangono incompiuti fino
al termine del conflitto.
1948 - Si imbarca in
aprile per l'Argentina, dove è stato chiamato per
girare alcuni films. Il copione de
"Il testimone" prevede per lui
la parte di un gaglioffo italiano braccato dalla polizia
locale. Nazzari si rifiuta e nasce un caso nazionale argentino.
Interviene Evita Peron che lo invita alla Casa Rosada. Nazzari
assiste a quei gesti di generosità della Peron che
elargisce denaro a poveri che si rivolgono a lei. Anzi,
vuotati i cassetti, Evita Peron chiede a Nazzari di poterle
prestare duemila pesos a favor di quei mendicanti. E' un
prestito che non è stato mai restituito. In compenso
Evita Peron accetta il consiglio di Nazzari, di rivedere
il copione secondo i suoi desideri.
Il film che nasce, "Volver a la vida"
non arriverà mai in Italia.
1949 - Nazzari torna
in Italia e sforna successi su successi. Compagna di lavoro
in questo periodo è l'attrice greca Yvonne Sanson.
1956 - Incontra l'attrice
italo-greca Irene Genna, che diventerà l'anno successivo
sua moglie.
1958 - Nasce Maria Evelina.
1959 - Partecipa come
ospite d'onore al "Musichiere",
condotto da Mario Riva.
1965 - Appare in televisione
nello spettacolo "Studio Uno"
accanto a Mina.
Sempre in tv recita nella riduzione de "La
figlia del capitano". E' il successo televisivo
dell'anno.
1973 - Cura la regia teatrale
de "La cena delle beffe" al San
Carlo di Napoli.
1979 - La figlia Evelina
si sposa con l'attore Pino Micol. Il 20 ottobre il Consiglio
Direttivo del Premio
David di Donatello
gli conferisce un premio speciale "per una vita dedicata
al cinema con appassionata professionalità e straordinario
successo".
Nazzari è in clinica ed il premio viene ritirato
dalla figlia Maria Evelina. Il 5 novembre l'attore si spegne.
www.amedeonazzari.com
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