[intro
di Claudio Bisio:]
"Dai, Cuba dei Gibson Brothers va bene, ma dopo. Bravo Elio,
bravo Fogli, bravi Chieftains, bravi tutti, bello il budello,
ecc., belle le sonorita' molto intense, come l'altra volta,
mi piace. Sai cosa non m'e' piaciuto? Posso dirtelo?"
"Dimmi, dimmi"
"Il finale del vitello"
"Si'?"
"Cioe' , bello il vitello, bello il finale, pero' questo
orsetto che arriva e dice... posso dire la parola?"
"Si"
"Ti inculo"
"Eh..."
"No, l'hai detta tu!"
"E allora?"
"Perche' ? Cioe' , cosa succede..."
"Ehhh"
"...dopo?..."
"Dopo"
"Ehhh"
[si
alternano Ruggeri ed Elio]
Amico orsacchiotto, ti vedi barzotto e sento uno spinotto
- Non avere paura mai-.
Se questa avventura da un lato mi attira, dall'altro mi
spaventa un po'
- Del tuo giovane corpo -.
Ma questa in fondo e' la vita mia
- Bovino -
ed io vivo con gioia - Corpo nato per l'amore -
questa mia condizione di vitello busone
perche' ho capito che io, solo io, sempre io, anche io,
nient'altro che io, proprio io ero il vitello dai piedi
di balsa inventore di una storia falsa, ma tu mi hai trasformato
in vitello busone, e quel buso marone che bello sapere che
c'e' Il vitello dai piedi di balsa, ba ba ba ba ba ba ba
ba balsa, il vitello dai piedi di balsa ha composto una
canzone salsa.